Tenace invenzione artistica di una realtà

Completato il romanzo La casa verde (1966), il terzo di Mario Vargas Llosa a essere pubblicato, l’autore decise di concedersi una pausa prima di immergersi nel nuovo progetto che successivamente avrebbe intitolato Conversazione nella cattedrale (1969). Il periodo di pausa non impedì tuttavia il forgiarsi di nuove idee nella mente dello scrittore peruviano, già residente a Parigi in quegli anni. Si trattava di ispirazioni che scaturivano da una coniugazione di fattori: l’aspirazione a portare fino alle estreme conseguenze l’innovativo stile di cui aveva già dato prova in La casa verde; ricordi di gioventù, come quelli a cui fa riferimento nel suo primo romanzo La città e i cani (1963) e un articolo di giornale, letto per caso, in cui si riferiva il caso di un bambino che aveva subito la castrazione a causa del morso di un cane. Questi ingredienti generarono ben dieci versioni di un manoscritto che infine confluirono nel romanzo I cuccioli, pubblicato nel 1967. Immediatamente la storia dello sventurato Cuéllar ebbe forte ripercussione. L’audace sperimentazione formale della voce narrante convertì I cuccioli in un punto di inflessione che avrebbe aperto nuove vie alla letteratura ispano-americana contemporanea. Vargas Llosa arricchì questa eredità in opere posteriori in quella che, secondo la definizione del critico Roland Forgues, era una “tenace invenzione artistica di una realtà“.

Nel 2010 Mario Vargas Llosa vinse il premio Nobel per la Letteratura; la figura di questo autore che rivoluzionò la narrativa ispano-americana fin dagli inizi della propria carriera, negli anni sessanta, ne fu universalizzata. Jorge Mario Pedro Vargas Llosa, ammiratore di Victor Hugo, Joanot Martorell, Gustave Flaubert e William Faulkner scrisse le sue prime opere a Parigi. L’effervescenza letteraria della capitale francese, l’amalgama tra radici latino-americane e influenza europea, più l’intenzione di seguire le orme dei suoi maestri, portarono l’autore a distaccarsi radicalmente dallo stile e dalle tematiche tipici degli scrittori peruviani. I suoi primi tre romanzi furono ispirati da esperienze della sua infanzia, in particolare dagli studi nella scuola militare Leoncio Prado e dalla vita sulle strade del quartiere di Miraflores, a Lima. Nelle opere posteriori la sua attenzione si concentrò piuttosto sui meandri del potere, su chi lo esercita ma anche su coloro che vi si sottopongono. I romanzi come La guerra della fine del mondo (1981), Elogio della matrigna (1988) o La festa del caprone (2000) ne sono la dimostrazione.

Una delle linee lungo le quali si muove la narrativa di Vargas Llosa si fonda sulla premessa che qualsiasi autore è, in un certo senso, un “sostituto di Dio”: lo scrivere un romanzo è un deicidio, un atto contro Dio in cui l’autore è tenuto a concepire una realtà autonoma e autosufficiente. La produzione letteraria deve ambire a rispecchiare tale realtà da tutti i punti di intersezione possibili, per questo nel complesso della sua opera Vargas Llosa si sforza di ripetere non solo i personaggi, ma anche i temi e gli scenari, con l’obiettivo di rafforzare tale concezione. Esattamente nel prologo alla prima edizione de I cuccioli, nel 1967, l’editore Carlos Barral premetteva che: “A chi conosce l’opera precedente di Vargas Llosa il presente testo apparirà pieno di riferimenti ai primi due libri dell’autore e vi identificherà facilmente emozioni e idee che qui prendono un nuovo sviluppo e si consolidano in altre forme“.

Traduzione: Nadia Zamboni Battiston

Testi originali: Materiali di studio della Scuola di scrittura, Barcellona, Spagna

Per una biografia completa, consultare Wikipedia, Mario Vargas Llosa.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...